Al momento stai visualizzando Il vero costo del caro-energia? L’immobilismo burocratico

Il vero costo del caro-energia? L’immobilismo burocratico

  • Autore dell'articolo:
  • Articolo pubblicato:
  • Tempo di lettura:2 min di lettura
  • Categoria dell'articolo:News

Ogni volta che si parla di bollette e di caro-elettricità, il dibattito si incaglia sul prezzo all’ingrosso. Ma ci ostiniamo a guardare solo metà del problema.

I dati dell’ACER parlano chiaro e dovrebbero farci arrabbiare: nel 2025 i gestori delle reti europee hanno sborsato 5,4 miliardi di euro solo per gestire le congestioni (un più 25% in un anno). Significa che, a causa di reti sature e strozzate, siamo costretti a spegnere impianti economici e ad accenderne altri più costosi per spostare corrente da un capo all’altro. Stiamo buttando miliardi in una toppa temporanea perché non riusciamo a far viaggiare l’energia.

E il bello (si fa per dire) è che sappiamo benissimo cosa ci blocca. Il 22% dei progetti strategici accumula ritardi cronici, soprattutto per via di iter autorizzativi biblici. La stima dell’Agenzia è impietosa: ogni anno di ritardo brucia 4 miliardi di euro di benefici economici mancati.

Per questo motivo sono sempre più certa che la politica e le istituzioni devono farsi un esame di coscienza. Per me non è più (o non è solo) una questione energetica: è un fallimento di qualità amministrativa.

Continuare a giustificare mesi e anni di stallo dietro il mantra della tutela non sta proteggendo i territori; sta semplicemente bloccando il futuro, costringendoci a pagare bollette più alte e a sprecare risorse. La vera svolta non sta solo nel fare nuove grandi opere, ma nel cambiare metodo: coordinare le istruttorie tra enti, fare chiarezza sulla pianificazione territoriale a monte e coinvolgere le comunità quando le alternative sono ancora sul tavolo e, parallelamente, smetterla di pensare solo ai nuovi cantieri quando potremmo liberare capacità preziosa ottimizzando la rete che abbiamo già.

La mia domanda a chi lavora ogni giorno dentro le amministrazioni e tra i gestori di rete è molto pratica: continuiamo a nasconderci dietro la scusa della burocrazia inevitabile, o qualcuno ha finalmente trovato una chiave organizzativa per sbloccare il sistema?

Buona Energia!

Riferimento — Rapporto ACER 2026 sullo sviluppo delle infrastrutture energetiche

Iscriviti al canale WhatsApp

Rimani sempre aggiornato sul mondo dell’energia. Seguiamo da vicino i mercati e condividiamo informazioni preziose per aziende, la pubblica amministrazione e famiglie.

Iscriviti ora e inizia il tuo percorso verso un utilizzo più efficiente e conveniente dell’energia.

Articolo originariamente pubblicato da Rossella Di Grazia su Substack.

Rossella di Grazia

Esperta di Bill Audit ed amministratrice unica della ESB Consulting.